Alcune Convenzioni UNESCO costituiscono lo specchio della riflessione della comunità internazionale su questo tema e sulla sua evoluzione nel tempo:
La Convenzione UNESCO del 1972 sulla salvaguardia del patrimonio mondiale culturale e naturale ha sancito il valore universale del patrimonio culturale, il cui deterioramento, o distruzione, porterebbe all’impoverimento della comunità internazionale responsabile e moralmente solidale nei riguardi della sua protezione (Parigi, 16 novembre 1972);
La Convenzione Europea del Paesaggio adottata dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell’Ambiente del Consiglio d’Europa il 19 luglio 2000;
La Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale intangibile definisce come tale le tradizioni culturali viventi, le lingue, le arti dello spettacolo, le pratiche sociali, i “saperi” artigianali (Parigi, 17 ottobre 2003);
La Convenzione UNESCO del 2005 sulla protezione e promozione della diversità delle espressioni culturali è stata adottata dall’UNESCO allo scopo di rafforzare i mezzi per proteggere la libertà di creazione culturale (Parigi, 20 ottobre 2005);
La Convenzione UNESCO per lasulla Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale il 20 aprile 2006
Regolamento degli itinerari culturali adottato dal Comitato dei Ministri della Cultura e dell’Ambiente del Consiglio d’Europa nel dicembre 2007